sabato 28 novembre 2020

 

Avis Sovracomunale Medio Varesotto

 

La vaccinazione anti influenzale stagione 2020/2921 ai Donatori di sangue

 

Anche quest'anno i donatori volontari di sangue ed emocomponenti possono ricevere il vaccino antinfluenzale gratuitamente.

Infatti da alcuni anni i donatori sono stati inseriti tra le categorie indicate dal Ministero della Salute a cui la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e proposta gratuitamente.

I donatori di sangue che vorranno sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale dovranno mostrare il tesserino di donatore e/o l’attestato di avvenuta donazione (almeno una donazione negli ultimi due anni) ai propri medici di medicina generale o al Centro Vaccinale di propria competenza territoriale previo appuntamento concordato con gli stessi.

 

Donazioni di sangue in tempo di pandemia

 

Stiamo tutti vivendo un periodo molto impegnativo da tanti punti di vista e, per prima cosa desideariamo dirvi grazie per la costante disponibilità dimostrata!
Le necessità di trasfusione non sono venute meno, anche se vengono periodicamente “rimodulate”in base alle variate esigenze della riorganizzazione ospedaliera.

Avis Sovracomunale Medio Varesotto è quotidianamente in contatto con la Direzione del Servizio Trasfusionale per monitorare l’andamento delle donazioni, delle trasfusioni, delle scorte di emocomponenti per gli Ospedali della nostra ASST e della Regione, curando la vostra chiamata/convocazione programmata al fine di garantire ai malati la costante disponibilità di sangue e dei suoi componenti con un afflusso regolare.

Vi invitiamo quindi a continuare a rispondere con tranquillità alla convocazione, chiedendovi una volta di più di seguire le indicazioni sintetizzate sotto e che vi vengono fornite al telefono ed al momento della presentazione al Servizio Trasfusionale.
Desideriamo comunicarvi che il Ministero ha recentemente ribadito l’essenzialità della donazione di sangue e di emocomponenti e che pertanto è consentito lo spostamento dei donatori, muniti di autocertificazione, anche fuori dal proprio Comune di residenza per recarsi a donare anche nelle “zone rosse”, e che, rispettando tutte le procedure messe in atto dalle strutture trasfusionali, la donazione e la trasfusione sono assolutamente sicure.
Di seguito alcune indicazioni sintetiche, ma specifiche, ribadendo l’obbligo di indossare correttamente la mascherina:
- presentarsi per donazione solo su appuntamento concordato;
- rispettare il più possibile l’orario fissato, avvisando in caso di impossibilità;
- non presentarsi in caso di temperatura corporea superiore a 37.5°C accompagnata o meno da sintomi simil influenzali nei 14 giorni precedenti (in questi casi verificare la possibilità di accedere prima di presentarsi telefonando o ad Avis o al Servizio Trasfusionale);
- seguire puntualmente tutte le indicazioni che vi verranno date al momento della presentazione in Ospedale ed al Servizio Trasfusionale:

 

  • misurazione temperatura corporea all’entrata ed al Servizio;o triage comprensivo di lettura di nota informativa e compilazione e sottoscrizione di questionario specifico;
  • rispetto del distanziamento personale;
  • comunicare, sempre telefonando o ad Avis o al Servizio Trasfusionale, se nei 14 giorni successivi alla donazione presentate una delle manifestazioni sopra riportate.


Pertanto, anche in questo periodo, rinnovando i sinceri ringraziamenti per la vostra attività, Vi chiediamo di non far venire meno la vostra disponibilità per rispondere efficacemente alla richieste che il Sistema Sanitario ci rivolge e che sono pianificate da Avis Sovracomunale Medio Varesotto. 

Ancora grazie!

 

AVIS SOVRACOMUNALE MEDIO VARESOTTO 

 

 

 

venerdì 27 novembre 2020


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SICUREZZA DELLA DONAZIONE: LE LINEE GUIDA DEL CNS PER DONATORI E PERSONALE ADDETTO ALLA RACCOLTA

Carissimi,

 

con la presente si invia la versione definitiva delle “Linee di indirizzo nazionali per la sicurezza della donazione, rivolte ai donatori di sangue ed emocomponenti e al personale pubblico ed associativo addetto all’attività di raccolta", pubblicata dal Centro nazionale sangue.

 

Per quanto riguarda i donatori che rientrano nella categoria di "caso positivo a lungo termine", resta al momento valido quanto previsto dalla circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020, per cui lo stesso può essere accettato alla donazione dopo risoluzione completa dei sintomi ed esito negativo al test molecolare su tampone.

 

Un comportamento suggerito sia da un principio precauzionale sia da un confronto con una buona parte degli altri paesi europei che, al momento, seguono il medesimo approccio. Pertanto sino ad eventuale nuova e diversa indicazione, per la riammissione del Donatore o per l'ammissione di nuovo Donatore che rientri nella sopracitata condizione, permane l'obbligo di tampone molecolare.

 

Come raccomanda lo stesso Cns, dovrebbe essere implicita l'offerta del tampone molecolare al donatore da parte dei servizi trasfusionali, qualora le Regioni non abbiano identificato una diversa modalità per garantire l’esecuzione dell’indagine nei casi positivi a lungo termine.


Cordiali saluti

Segreteria AVIS Nazionale

mercoledì 11 novembre 2020



COVID-19, I DONATORI POSSONO USCIRE E RECARSI NEI CENTRI TRASFUSIONALI. LA CIRCOLARE DEL MINISTERO 


Carissimi,

 
            con la presente si trasmette la circolare diffusa dal Ministero della Salute che ribadisce che la donazione di sangue ed emocomponenti rientra tra le "situazioni di necessità" per le quali è possibile uscire di casa nonostante le misure di sicurezza previste per contenere la nuova ondata di contagi da Covid-19.

 

            Il DPCM entrato in vigore lo scorso 6 novembre, infatti, introduce limitazioni alla circolazione delle persone soprattutto nelle regioni che rientrano nelle cosiddette "zone rosse"(Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Calabria), dove l'uscita di casa dovrà essere motivata, e nelle "zone arancioni" (Puglia e Sicilia alle quali, nella giornata di ieri, si sono aggiunte Abruzzo, Umbria, Basilicata, Liguria, Toscana), dove la libera circolazione è consentita solo all'interno del proprio Comune.

 

            Come già riportato nelle due circolari pubblicate il 10 e il 24 marzo, infatti, ai donatori saranno consentiti gli spostamenti verso i centri di raccolta pubblici o associativi purché muniti di autocertificazione, nella quale inserire la specifica "Donazione di sangue edcemocomponenti".

 
           Cordiali saluti,
           Segreteria AVIS Nazionale

lunedì 2 novembre 2020

  

Carissimi donatori,

 

visto il perdurare  della situazione molto critica a causa del contagio da Coronavirus che sta colpendo la nostra città e Provincia e per garantire la sicurezza dei dipendenti, dei volontari e degli aspiranti donatori, in completo accordo con tutto il Consiglio Direttivo, si è deciso e si comunica che  la Sede Avis Comunale di Varese rimarrà chiusa dal 3 novembre p.v. fino a data da destinarsi. Sarà nostra premura informarvi quando la Sede sarà di nuovo aperta.

 

Il lavoro di Segreteria verrà svolto in remoto quindi per qualsiasi tipo di informazione potete

telefonare al n. 366/5272038 o 

inviare un'e mail al seguente indirizzo: varese.comunale@avis.it alla quale vi verrà fornita relativa risposta. 

 

Si precisa che, anche in questo particolare momento, le donazioni di sangue presso il nostro Ospedale di Circolo di Varese non vengono sospese e tutto procede, come sempre, nel massimo rispetto della sicurezza.

 

Giunga a tutti voi un sincero saluto!

 

Il Presidente

Giorgio Curaggi

Avis Comunale Varese

venerdì 9 ottobre 2020

sabato 19 settembre 2020

A partire da lunedì 21 settembre p.v. la Sede Avis Comunale di Varese ritornerà ad essere aperta tutti i lunedì dalle ore 20.30 alle ore 22.00 per coloro che avranno necessità di informazioni.